contattaci

Gravidanze reali e interviste da spiaggia

20/06/2013

Basta! Non ne posso più. Non ne posso più di farmi dare dell’imbecille dal Tg di Italia1.

Non ho nulla contro la Tv commerciale, ma quando questa ti tratta da cretino un po’ mi scoccia. Mi sento un cretino quando vengono lanciati servizi interminabili sulla prossima nascita del principino. Mi sento un cretino quando passano servizi realizzati in spiaggia, preparati e recitati in modo disarmante da gente alla mercé di giornalisti idioti. E quello che mi urta ancor di più è che questi giornalisti (uso questo termine solo per capirci, non perché sia un titolo meritato) più sono idioti e più se la tirano. Credono di fare tendenza, di lanciare uno stile.

Mi si dirà: esistono tantissimi canali televisivi e nessuno è obbligato a guardare ciò che non gli piace. D’accordo: è vero! Ma penso a tutti quelli che prendono per oro colato quello che viene detto da un contenitore televisivo che si può definire “Telegiornale”. Chiedo pietà per costoro che quando gli fai notare che stanno dicendo qualche cavolata si salvano in corner dicendo: “L’ho sentito al telegiornale.” Sì, ma quale? Quello di Italia1? Ah, beh! Allora si spiega tutto!

Mi si dirà che tante persone hanno piacere di sapere se la pancia della mamma del futuro principino è tondeggiante o a punta. Ok, d’accordo… diciamoglielo. Ma non con un servizio interminabile dentro un telegiornale! Create un programma apposito: “Minchiate Reali”, “Cappellini e cappelle”, “Corona news”… Insomma: quello che volete pur di fare un po’ di pulizia da contenitori di notizie che sono diventati pattumiere.

Ricordo un film con Alberto Sordi, “I complessi” in cui l’attore romano sosteneva un provino per diventare conduttore di un telegiornale. Aveva dei dentoni enormi e non era certo telegenico e adatto ad un ruolo del genere. I selezionatori hanno provato di tutto per farlo cadere in errore, ma non c’è stato nulla da fare. Alla fine il conduttore del telegiornale è diventato lui.

A volte mi domando quali criteri vengono seguiti al giorno d’oggi per selezionare i giornalisti che, in alcuni casi, dopo una ridicola gavetta diventano, ahinoi, i direttori di certi Tg e ne dettano la composizione.

Non mi pronuncio, ma una certa idea ce l’ho.
Voglio precisare che rispetto il lavoro di tutti (compreso quello di tanti giornalisti idioti). Quello che vorrei è soltanto la giusta (o diversa) collocazione di certi prodotti di tale duro lavoro.
#attualità #informazione #pulizia #telegiornale

Iscriviti alla newsletter e ricevi uno sconto di 10€* oltre a offerte e promozioni pensate per premiare i nostri clienti più fedeli.

*valido su un acquisto minimo di 250€

Ho letto e accetto le condizioni relative alla privacy e richiedo l'iscrizione alla newsletter.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento nel piè di pagina delle nostre e-mail. Per informazioni sulle nostre pratiche sulla privacy, visitare il nostro sito Web.

Uno sconto per te!