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Ecobonus e Bonus Mobili 2021

08/04/2021

Nel corso del 2020 sono stati erogati diversi bonus, di cui molti cittadini hanno usufruito ritenendosi soddisfatti.
Il sistema dei bonus e degli incentivi ha funzionato molto bene. Per questo, per il 2021, è stato deciso di proseguire sulla stessa strada, promuovendo bonus che possano risollevare l’economia del paese, aiutare i cittadini sia dal punto di vista economico che del comfort abitativo, e che risultino a sostegno della salvaguardia ambientale.
E’ necessario partire dall’Ecobonus per capire quali siano i lavori di ristrutturazione che consentono il successivo accesso al Bonus Mobili ed elettrodomestici.

​​​​​​​Cos’è l’Ecobonus?
L'Ecobonus è un'agevolazione fiscale relativa alle spese sostenute dal contribuente per gli interventi di riqualificazione energetica, per la riduzione del rischio sismico, per l’installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Cosa si intende con riqualificazione energetica?
Tutte le operazioni di intervento edilizio atte al conferimento di una nuova o superiore  qualità prestazionale dal punto di vista dell'efficienza energetica.

Quali sono i lavori che rientrano nelle agevolazioni?
Tra i lavori detraibili al 110% troviamo gli interventi trainanti, che sono i seguenti:

  • Cappotto termico: interventi di isolamento termico che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie.
  • Impianti di riscaldamento centralizzati nei condomini: più in generale possiamo parlare di interventi sulle parti comuni, come la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati , impianti ibridi o geotermici; installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo; installazione di colonnine di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici…
L'ecobonus 2021 al 65% riguarda invece i seguenti interventi, anche delle singole abitazioni:
  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
  • pompe di calore;
  • installazione di pannelli solari;
  • sistemi di building automation, per i quali è necessario avere solo una valida offerta internet che possa farti gestire ed analizzare i consumi in tempo reale. Grazie alla domotica potrai capire quale sarebbe il miglior fornitore per le tue utenze.
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione
     

Grazie a queste agevolazioni è possibile risparmiare sui costi degli interventi, ma anche sui costi dei consumi in ottica futura. Scegliendo un fornitore adatto alle proprie esigenze di utilizzo, i costi delle bollette saranno nettamente inferiori. Inoltre questi lavori risultano un reale beneficio per l’ambiente, per il quale è invece importante stipulare tariffe Green (come Sorgenia o Green Network).

Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Il bonus mobili si inserisce all’interno di un piano di incentivi introdotti per le ristrutturazioni delle unità abitative che si completano con l’acquisto di nuovi arredi ed elettrodomestici.

Cos’è e come funziona il bonus mobili ed elettrodomestici 2021
Chi può richiederlo?
Il bonus mobili è legato al bonus ristrutturazione. Potranno richiedere la detrazione esclusivamente i contribuenti che cambiano arredi o elettrodomestici perché hanno immobili appena ristrutturati.
La data di inizio lavori di ristrutturazione deve essere precedente a quella dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici.
Quali sono i lavori di ristrutturazione che consentono l’accesso al bonus?
I lavori che consentono l’accesso al bonus mobili ed elettrodomestici sono quelli volti ad aumento della classe energetica dell’abitazione o al restauro o risanamento conservativo o ancora al ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi.
I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus;
Qual’è il tetto massimo ricoperto?
La novità del 2021 è che il bonus non dovrà superare una spesa complessiva superiore a 16.000 euro, mentre nel 2019 il tetto massimo era di 10.000.
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte.
Quali sono i mobili e gli elettrodomestici che rientrano nella detrazione?
Rientrano mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (classe A per i forni), quindi:

  • mobili e arredi come: letti, materassi armadi, cassettiere, comodini, librerie, tavoli, divani, apparecchi di illuminazione…
  • elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ come: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici.
Ecobonus e Bonus Mobili condividono lo stesso obiettivo: fornire al cittadino il giusto comfort ed ridurre gli sprechi energetici, coibentando quindi la casa per evitare dispersioni di calore, ma acquistando anche elettrodomestici prestanti ed efficienti.